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Comenio
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Giovanni Amos Comenio (in latino Iohannes Amos Comenius; in ceco Jan Amos Komenský; in ungherese János Comenius-Szeges; Nivnice, 28 marzo 1592 – Amsterdam, 15 novembre 1670) è stato un teologo, pedagogista, filosofo, drammaturgo, scrittore, educatore, insegnante, linguista e pacifistacite-ref-enciclopedia-treccani-1-0[1] ceco.
Fu uno dei pastori protestanti più colti e importanti dell'mwcqUnione dei Fratelli Boemi.
La sua fama e le sue dottrine sono dovute non solo alla vita da mwcwrifugiato religioso e alla difesa dell'mwdaistruzione pubblica e della mwdqscuola materna paritaria, ma anche alla sua enorme conoscenza e alle sue innovazioni letterarie. Pensatore tra i più importanti del mwdgSeicentocite-ref-enciclopedia-treccani-1-1[1], viene considerato il padre dell'mweweducazione modernacite-ref-2[2]cite-ref-3[3]cite-ref-4[4].
Contents
• Opere
• Note
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Biografia
Comenio nacque in mwkgMoravia nel 1592, nel villaggio di Nivnice (nell'odierna Repubblica Ceca), nella regione della mwkwSlovacchia morava. Alla morte dei genitori (1604) venne affidato a una zia. Originario di una famiglia appartenente all'mwlaUnione dei Fratelli Boemi. Nel mwlq1608 cominciò a frequentare la scuola latina a mwlgPřerov per poi trasferirsi in mwlwGermania, ad mwmaHeidelberg. Già durante gli anni della scuola iniziò a scrivere due grandi opere che tuttavia non portò a termine: una di esse era mwmqIl tesoro della lingua ceca, concepito come un grande dizionario.
Finita la scuola, fra il mwmw1614 e il mwna1616 fu direttore della scuola latina di Přerov. Nel 1616 divenne pastore della comunità mwnqhussita dell'mwngUnione dei Fratelli Boemi. Dopo la mwnwBattaglia della Montagna Bianca (mwoa1620) e la conseguente fine della libertà protestante, Comenio fu costretto all'esilio. Dapprima si recò in mwoqPolonia, dove proseguì la sua attività di predicatore e fu nominato vescovo dell'Unione. In Polonia continuò anche la sua attività di direttore di scuola, approfondendo il suo interesse per la mwogpedagogia: è proprio in questo periodo che scrive gran parte delle sue opere pedagogiche. Le opere e il nome di Comenio cominciarono a diffondersi nell'mwowEuropa protestante e il pensatore venne invitato in vari paesi a tenere conferenze ed esporre le sue idee pedagogiche. Nell'ambito della sua opera di diffusione dell'educazione, trascorse un certo periodo in Inghilterra e, successivamente, in Svezia dove scrisse un importante saggio sull'apprendimento delle lingue straniere. Dal 1650 vive in Ungheria, insegna nel Collegio Calvinista di mwpaSárospatak, dove scrive varie opere, tra cui il famoso e per secoli utilizzato mwpqOrbis sensualium pictus (1653) che illustra con suoi disegni. Nel 1654 ritorna in Polonia, poi si trasferisce ad mwpgAmburgo, in mwpwGermania.
Oltre all'esilio forzato, durante questi anni la vita di Comenio venne sconvolta da tragici avvenimenti: la morte della moglie e dei due figli di peste; nel mwqq1656, durante un incendio, perse tutto il suo patrimonio nonché il manoscritto del grande dizionario ceco-latino su cui lavorava da moltissimi anni. Distrutto da quest'ultimo evento drammatico, Comenio si trasferì ad mwqgAmsterdam su invito di un amico. Nei mwqwPaesi Bassi Comenio pubblicò un insieme di 43 opere con il titolo mwraOpera Didactica Omnia. Morì ad Amsterdam il 15 novembre del 1670.
Insegnamento
Egli sosteneva che il fine dell'mwtgeducazione fosse la formazione dell'uomo sia nella vita spirituale che in quella civile. Diceva infatti che "educare è vivere", che prima di agire bisogna imparare e che per educare bisogna avere una chiara visione degli scopi da perseguire e del metodo con cui l'insegnamento dev'essere impartito. L'mwtwideale pansofico (insegnare tutto a tutti interamente, in latino mwuaomnes, omnia, omninocite-ref-5[5]) di Comenio esprime la necessità che l'mwvqistruzione sia estesa a tutte le classi sociali, senza però sovraccaricare la mente, ma stimolandola alla "ricerca del sapere lungo tutta la vita" (oggi si direbbe al mwvgmwvwlifelong learning). Dall'istruzione non devono essere esclusi non solo le donne, ma neppure i portatori di handicap; anche questi ultimi, infatti, hanno un'anima che deve essere fatta progredire attraverso l'apprendimento.
Secondo Comenio, l'uomo deve indagare la mwwqnatura e apprendere da lei; come gli esseri della natura sono adeguati in ogni fase del loro sviluppo, così dev'essere l'uomo, perfetto e completo in ogni momento della sua crescita, fisica e spirituale. Il sapere deve essere via via approfondito col maturarsi delle facoltà e col procedere verso la vita adulta. Comenio divide perciò il corso degli studi in 4 cicli, ognuno dei quali è una ripresa e approfondimento di ciò che è stato trattato nei cicli precedenti, secondo un andamento "a spirale" della didattica. In ordine: scuola del grembo, scuola di lingua nazionale, scuola di mwwglatino, mwwwaccademia. Comenio non prevede per i bimbi prima dei 3 anni una scuola particolare, attribuendo ai genitori la funzione di avviare i piccoli ai primi rudimenti del sapere.
La scuola comeniana è estesa a tutti ed è scuola formativa ed informativa, in cui i fanciulli apprendono a leggere e scrivere, con la base della lingua nazionale e con un mwxqlinguaggio corretto, approfondendo via via i saperi di base acquisiti nei cicli precedenti. Argomento preoccupante è il numero di insegnanti a disposizione, pochi in rapporto agli alunni, quindi tante volte un solo maestro deve bastare anche per 100 alunni; il maestro è tutto: parla, mostra oggetti, guida.
Comenio dà molta importanza allo studio delle lingue, in modo da fornire così al fanciullo un corredo di parole adatto alle cose.
Al suo nome è stato dedicato uno dei quattro programmi settoriali del Programma di Apprendimento Permanente dell'mwyaUnione europea per sostenere l'istruzione e la formazione permanente. Il mwyqprogetto Comenius è a supporto delle azioni per la scuola, da mwygquella dell'infanzia a mwywquella secondaria di secondo grado o equivalente.
Opere
mwawmwbaOrbis pictus fu l'opera più conosciuta di Comenio, il primo libro illustrato per l'mwbqinfanzia con immagini ed espressioni verbali. Con lo stesso criterio fu scritta un'opera in latino, la mwbgJanua Linguarum, per aiutare gli allievi a stabilire un rapporto tra lingua nazionale ed espressioni latine. Comenio afferma che il rinnovamento dell'educazione non giungerà mai a compimento e non dovrà mai essere interrotto.
Tre opere principali riassumono la sua vasta attività, e sono:
• mwcgJanua linguarum reserata
• mwdaOrbis sensualium pictus
• mwdgDidactica Magna
Nella mweaJanua linguarum reserata ("La porta delle lingue aperta") Comenio mette a confronto la lingua nazionale con il latino.
L'mwegOrbis sensualium pictus ("Mondo illustrato") è il primo libro illustrato per l'infanzia.
Nella mwfamwfqDidactica magna ("Grande didattica") sono concepiti ed esposti i principi essenziali della pedagogia moderna in tutta la loro chiarezza ed estensione.
mwfwLabyrint světa a ráj srdce ("Il Labirinto del Mondo e il Paradiso del Cuore"), scritto in lingua boema nel corso di quasi un quarantennio, non può essere definita un'autobiografia, ma rappresenta sicuramente la via migliore per conoscere la sua straordinaria figura di intellettuale perseguitato ed esiliato all'epoca delle guerre di religione in Europa.
Opere composte in lingua latina
• mwiqLinguae Bohemicae thesaurus [Tesoro della lingua boema], 1612–1656
• mwiwProblemata haec miscellanea [Problemi vari], 1612
• mwjqSylloge quaestionum controversarum [Una raccolta di domande controverse], 1613
• mwjwGrammaticae facilioris praecepta [Regole grammaticali facili], 1614–1616
• mwkqTheatrum universitatis rerum [Teatro del mondo], 1616–1627
• mwkwCentrum securitatis [Centro di sicurezza], 1625
• mwlqMoraviae nova et post omnes priores accuratissima delineatio [Una nuova e finora la più precisa rappresentazione della Moravia], 1618–1627
• mwlwmwmaDidactica magna [Grande didattica], 1633–1638
• mwmgProdromus pansophiae [L'araldo della pansofia], 1639
• mwnaVia Lucis, Vestigata & Vestiganda [La Via della Luce seguita e appropriata per essere seguita], 1641
• mwngSchola pansophica [Scuola pansofica], 1650–1651
• mwoaPrimitiae laborum scholasticorum [Gli inizi del lavoro scolastico], 1650–1651
• mwogOpera didactica omnia [Tutte le opere didattiche], 1657
• mwpamwpqOrbis sensualium pictus [Il mondo visibile in immagini], 1658
• mwpwDe bono unitatis et ordinis disciplinaeque ac obedientiae in ecclesia recte constituta vel constituenda ecclesiae Bohemicae ad Anglicanam paraenesis cum praemissa ordinis ac disciplinae in ecclesiis Fratrum Bohemorum usitatae descriptione [Sul bene dell'unità, dell'ordine, della disciplina e dell'obbedienza nella chiesa propriamente costituita o da costituire della chiesa boema alla parenesi anglicana con la premessa della descrizione dell'ordine e della disciplina consueta nelle chiese dei Fratelli Boemi], 1660
• mwqqDe rerum humanarum emendatione consultatio catholica [La consultazione universale del miglioramento degli affari umani], 1666
• mwqwUnum necessarium, scire quid sibi sit necessarium in vita et morte et post mortem [L'Unica necessità, sapere cosa è necessario per sé nella vita, nella morte e dopo la morte], 1668
• mwrqSpicilegium didacticum artium discendi ac docendi summam [Sintesi didattica delle arti dell'apprendimento e dell'insegnamento in brevi istruzioni], 1680
Opere composte in lingua ceca
• mwsqO andělích [Gli angeli], 1615
• mwswRetuňk proti Antikristu a svodům jeho [Discorso contro l'Anticristo e le sue seduzioni], 1617
• mwtqO starožitnostech Moravy [Sulle antichità della Moravia], 1618–1621
• mwtwSpis o rodu Žerotínů [Documento sulla famiglia Žerotín], 1618–1621
• mwuqListové do nebe [Lettere al cielo], 1619
• mwuwManuálník aneb jádro celé biblí svaté [Manuale o nucleo centrale dell'intera Sacra Bibbia], 1620–1623
• mwvqPřemyšlování o dokonalosti kŕesťanské [Riflessioni sulla perfezione cristiana], 1622
• mwvwNedobytedlný hrad jméno Hospodinovo [Il castello inespugnabile del nome del Signore], 1622
• mwwqTruchlivý [Luttuoso], vol. 1, 1623
• mwwwO poezí české [Sulla poesia ceca], 1623–1626
• mwxqTruchlivý [Luttuoso], vol. 2, 1624
• mwxwO sirobě[Restare orfani], 1624
• mwyqPres boží [Stampa di Dio], 1624
• mwywVidění a zjevení Kryštofa Kottera, souseda a jircháře sprotavského [Visioni e apparizioni di Kryštof Kotter, vicino e conciatore di Sprotava], 1625
• mwzqPřeklad některých žalmů [Traduzione di alcuni Salmi], 1626
• mwzwDidaktika česká [Didattica ceca], 1628–1630
• mw0qŠkola hrou [Recita scolastica], 1630
• mw0wLabyrint světa a ráj srdce [Il labirinto del mondo e il paradiso del cuore], 1631
• mw1qBrána jazyků otevřená [La porta sbloccata delle lingue], 1631
Note
cite-note-enciclopedia-treccani-11. ↑ mw3gKomenský, Jan Amos su mw3wmw4aEnciclopedia Treccani.
cite-note-22. ↑ "John Amos Comenius", mw5aEncyclopedia of World Biography, 2ª ed., 17 Vol., Gale Research, 1998.
cite-note-33. ↑ Ivan Illich, mw6aDeschooling Society, 1972
cite-note-44. ↑ mw7aComenio in "Enciclopedia dei ragazzi" (2005), a cura di Emilio Lastrucci, Treccani.it
cite-note-55. ↑ mw8a(mw8qmw8gLA) Johann Amos Comenius, mw8wmw9aJ. Amos Comenii Opera didactica omnia, Cunradus, 1657. mw9qURL consultato il 7 gennaio 2022.
Bibliografia
• Comenio, mw-qOpere, a cura di Marta Fattori, Torino, UTET, 1974.
• Jan Amos Komeenský, mw-wPanglottia, trad. introd. e note di Giordano Formizzi, Verona, Libreria editrice universitaria, 1991.
• Comenio, mw-qLa via della luce, a cura di Cosimo Scarcella, Pisa, Editore Del Cerro, 1992.
• mw-wComenio, Via Lucis, Amsterodami, apud Christophorum Cunradum, typographum, 1668.
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Collegamenti esterni
• citereftreccani-itKomenský, Jan Amos, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaGiovanni Calò, KOMENSKÝ, Jan Amos, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefdizionario-di-filosofia-2009Komenský, Jan Amos, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
• citerefdizionario-di-filosofia-2009Komenský, Jan Amos, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
• citerefsapere-itComènio, Jan Amos, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) John E. Sadler, John Amos Comenius, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefbiographies-of-the-entomologists-of-the-world(EN) Comenio, su Biographies of the Entomologists of the World, Senckenberg Deutsches Entomologisches Institut.
• citerefmlolOpere di Comenio / Comenio (altra versione), su MLOL, Horizons Unlimited.
• citerefopen-library(EN) Opere di Comenio, su Open Library, Internet Archive.
• citereflibrivox(EN) Audiolibri di Comenio, su LibriVox.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Comenio, su Open Library, Internet Archive.
• citerefgoodreads(EN) Comenio, su Goodreads.
• (EN) Comenio, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Comenio, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• mwaqyhttp://www.ibe.unesco.org/sites/default/files/comeniusf.PDF
• mwaqgJean Piaget, Jan Amos Comenius (1592-1670) (PDF), su ibe.unesco.org.